La Routine Dinamica: il mindset del benessere

Routine e benefici

La parola “Routine” viene letta dalla maggior parte delle persone con un’accezione negativa: una noiosa e monotona ripetizione di un’abitudine che diventa nel tempo quasi una deprimente consuetudine.

La verità è che:

“La ripetizione è la madre di tutte le skill”

Tony Robbins

Ho sperimentato su me stesso che per far funzionare le cose, nella vita come nel business, occorre consolidare un’abitudine o meglio ancora creare un sistema di abitudini che migliori il tuo benessere personale (se il tuo scopo è quello) o finanziario (se invece desideri concentrarti su questo aspetto).

Ed è per questo motivo che porto avanti con tanto interesse i temi della Routine e delle Abitudini. La mia finalità è migliorare il mio benessere personale ed essere più produttivo nel mio campo professionale e condividere le mie esperienze con le persone mosse dallo stesso bisogno.

Negli ultimi anni ho lavorato molto sull’equilibrio tra vita personale e professionale. Ho testato varie tecniche per stare meglio e migliorare il mio stile di vita, fino a strutturare un percorso dinamico che mi ha permesso di ottenere una serie di benefici:

  • Definire con chiarezza gli obiettivi e ritrovare la motivazione per agire verso il mio scopo
  • Creare un sistema di abitudini che generi risultati nel medio e lungo periodo
  • Ottenere benessere da questo percorso, costruendo la strategia più efficace per trasformare gli obiettivi in risultati, superando i freni all’azione, le convinzioni limitanti e potenziando l’auto-efficacia 

Il primo rituale che si compie di mattino è di gran lunga quello più importante perché ha l’effetto di preparare la mente e il contesto per il resto della giornata.

Eben Pagan

Il sistema di obiettivi

Da più di 12 anni lavoro nella vendita e nel marketing e le mie attitudini personali mi portano a lavorare per obiettivi. Trovo che lavorare per obiettivi sia una continua palestra di crescita personale che ti porta a diventare una persona migliore, ad essere flessibile, a migliorare le capacità comunicative e a metterti in gioco per apprendere sempre nuove skills. 

Ben presto mi sono reso conto che ragionare per singoli obiettivi non mi rendeva felice, perchè quando li raggiungevo ero solo desideroso di concentrarmi sul prossimo obiettivo e assistevo ogni volta allo stesso loop di emozioni. La felicità dopo poco svaniva e mi impediva di godere del momento presente.

Certo, le emozioni collegate al raggiungimento di un obiettivo sono anche appaganti: adrenalina, motivazione, entusiasmo, soddisfazione e sicurezza. Ma non ti permettono di concentrarti sulla visione, sullo scopo e sulla serenità che puoi costruire nel lungo periodo.

Ora ti invito a porti una domanda: se ignorassi completamente i tuoi obiettivi e ti concentrassi solo sul sistema che li genera, avresti comunque successo?

Io penso che succederebbe.

Nello sport, per esempio, l’obiettivo è di vincere le partite con il punteggio più alto dell’avversario, ma non è molto utile concentrarsi solo sulla singola partita se gareggi in un campionato che dura 1 anno. Un metodo efficace per vincere è ragionare sul lungo periodo e costruire un sistema di obiettivi e abitudini (in questo caso di allenamenti svolti in maniera efficiente) che ti sostenga durante il percorso per migliorare ogni giorno. 

E’ più importante fare la cosa giusta (essere efficaci) che fare bene qualcosa (essere efficienti).

Peter Drucker

L’efficacia indica la capacità di raggiungere l’obiettivo prefissato, mentre l’efficienza valuta l’abilità di farlo impiegando le risorse minime indispensabili.

L’obiettivo primario è l’efficacia, l’efficienza è al suo servizio.

Lo stesso concetto vale per tutte le altre aree della vita. Se vuoi risultati migliori, dimentica di fissare singoli obiettivi. Concentrati invece sul sistema che li genera.

Il sistema di abitudini

Molte persone si ritrovano a tornare alle loro vecchie abitudini dopo aver raggiunto un obiettivo.

Gli obiettivi sono utili per stabilire una direzione, ma ciò che fa la differenza è creare un sistema di abitudini, basato su azioni giornaliere che ti portano nel lungo periodo a generare risultati indipendentemente dagli ostacoli che incontri o da un obiettivo non raggiunto.   

Lo scopo di stabilire gli obiettivi è vincere la partita. Lo scopo di costruire sistemi è di continuare a giocare. Non si tratta di un singolo risultato, ma di un ciclo di risultati che genera un miglioramento continuo.

La ripetizione ti porta ad ottenere i successi maggiori e la strada più efficace è creare un sistema di abitudini, basate sulle priorità del momento, che accelerano il processo di cambiamento o miglioramento che vuoi apportare a livello personale o professionale.

Gli ambiti su cui sto lavorando per creare una Routine che funziona e da cui ho percepito i maggiori benefici sono:

  • Benessere fisico: è stato testato che fare del buon movimento appena svegli aumenta l’energia nell’organismo e lo aiutiamo a produrre sostanze buone come l’adrenalina, la dopamina, le endorfine e la serotonina che stimolano la concentrazione e il buon umore. 
  • Mindset: allenare la mente a creare pensieri utili con la meditazione, la scrittura, la visualizzazione ti permette di creare consapevolezza, visualizzare gli obiettivi, articolare la grande visione e sviluppare strategia e piano d’azione con una mente forte. 
  • Sana nutrizione: siamo ciò che mangiamo e alimentarsi correttamente favorisce la salute delle nostre cellule, dall’intestino (il nostro secondo cervello) al cervello, agli organi, all’intero organismo. Il cibo permette di potenziare il nostro DNA o di danneggiarlo, dipende dalle scelte che fai ogni giorno. Una dieta equilibrata garantisce al nostro corpo i nutrienti necessari per pensare meglio e per avere più energie mentale da investire in ciò che facciamo.

Un’abitudine impiega dai 20 ai 30 giorni per consolidarsi quindi ti suggerisco di pianificare bene le azioni quotidiane e scriverle, prima di costruire la tua routine ideale, in modo da testare la sequenza che si adatta meglio al tuo cronotipo. 

Se vuoi approfondire i temi delle abitudini applicate alla produttività ti invito a leggere il mio articolo: https://andreamazzon.com/come-creare-un-sistema-di-abitudini-per-essere-piu-produttivi/

Il ruolo del Cronotipo 

Il Cronotipo è una caratteristica degli esseri umani che indica se sono e desiderano essere maggiormente attivi in un particolare periodo della giornata. 

E’ basato sul ritmo circadiano, una sorta di orologio biologico, il cui periodo è di 24 ore ed è uno dei fattori principali che possono influire sulle nostre performance gionaliere. 

Ogni giorno si ripetono ciclicamente determinate condizioni nel nostro corpo, che corrispondono ai cicli naturali, come il ritmo sonno-veglia, la produzione di determinate sostanze chimiche che interagiscono il con i nostri cervelli, l’attivazione e la disattivazione del sistema nervoso, della sensazione di fame, ecc..

L’orologio circadiano è un sistema interno regolato da molteplici fattori e basato su stimoli provenienti dall’esterno. Ad esempio la luce, la temperatura dell’ambiente e le abitudini legate al sonno. 

Il Dottor Breus, che è uno dei massimi esperti in materia di sonno, definisce il cronotipo una vera e propria “linea temporale” naturale del tuo corpo.

Sei abituato a svegliarti presto oppure a fare tardi la sera?

Questa dinamica influsice sulla tua produttività e anche sul tuo benessere.

Per 50.000 anni il nostro orologio interno ha funzionato in maniera naturale con i cicli circadiani della natura. Sveglia all’alba e sonno al tramonto. Con il progresso e la società industriale e tecnologica questo orologio è stato “hackerato” fino a modificare pesantemente il nostro equilibrio sonno-veglia e quindi il nostro “stile di vita naturale”. 

Indipendentemente dalla categoria a cui appartieni (cronotipo mattiniero o serale), puoi modificare il tuo cronotipo hackerando i cicli del sonno e trasformando la tua Routine in una Routine Dinamica.

Mindset statico e mindset dinamico

La ripetizione di un’azione si trasforma in abitudine ed un processo che genera un grande cambiamento sia mentale che fisico. Infatti ciò che pensi di fare e realizzare, se è abbinato a delle abitudini sane, puoi ottenere prima un risultato e creare così un sistema dinamico che cambia nel tempo in base alle tue priorità e ai tuoi obiettivi.

La Routine Dinamica è direttamente collegata al nostro Mindset.

Vediamo come.

La mente gioca un ruolo attivo nel processo di cambiamento e stimolare positivamente le nostre azioni può essere una strategia efficace per migliorare. 

Carol Dweck, psicologa americana specializzata in mindset, nel suo libro “Mindset. Cambiare forma mentis per raggiungere il successo” sostiene che l’affermazione di un individuo dipende da come si approccia alle situazioni in cui il suo potenziale viene messo alla prova. In altre parole è come si affronta un obiettivo a determinare i nostri risultati.

La Dweck divide il mindset in due tipologie, fixed (statico) e growth (dinamico).

Il fixed mindset è una caratteristica delle persone che reagiscono passivamente e staticamente agli stimoli esterni. Per queste persone le sconfitte sono inevitabili e le attirano come un magnete. Se pensi di non farcela non ce la farai. Il fallimento e il giudizio degli altri sono la conferma che è andato tutto come aspettative e non c’è possibilità di successo. L’unica via percorribile è rinunciare a migliorare le cose, avviare un nuovo progetto, aspirare al benessere.

Il growth mindset è una mentalità dinamica che stimola le persone a fare di più e a migliorare l’efficacia e l’efficienza, per trasformare gli insuccessi in successi. I successi infatti sono esattamente frutto di un insuccesso precedente ed ogni errore commesso diventa un nuovo punto di partenza per migliorarsi e ribaltare il risultato. 

La Routine Dinamica lavora proprio sul mindset. Abbinare un allenamento pratico al nostro modo di pensare ci permette proprio di ottimizzare lo sforzo mentale per raggiungere il cambiamento che desideriamo.

Questo significa lavorare su un duplice piano: le abitudini e gli obiettivi. Le prime influenzano i secondi. Il cervello è un muscolo, tendenzialmente pigro, da tenere in costante allenamento per superare ogni sfida della vita e trasformare un obiettivo potenziale in realtà.

Migliorare per il benessere

Come abbiamo detto il raggiungimento di un obiettivo cambia la tua vita solo per un istante. Questa è la cosa contro-intuitiva del miglioramento. Pensiamo di dover cambiare i nostri risultati per essere felici, ma i risultati non sono il problema. 

Ciò che dobbiamo davvero cambiare sono i sistemi che generano i risultati. Quando risolvi problemi a livello di risultati, li risolvi solo temporaneamente. Per un miglioramento duraturo è necessario risolvere i problemi a livello di sistema.

Ecco perchè ho creato un metodo che va a lavorare sul sistema di abitudini che generano obiettivi e risultati nel breve, nel medio e lungo periodo (growth mindset) Devi costruire prima di sperare di ottenere qualcosa, altrimenti al primo ostacolo molli e l’insuccesso ti riporta allo stato di fixed mindset.

Lo stesso principio di ciclicità presente in natura da milioni di anni va applicato alla nostra condizione naturale di essere umani e ai risultati di cambiamento e benessere che vogliamo raggiungere.

Se vuoi definire obiettivi chiari e creare un sistema di abitudini per stare meglio come persona e come leader scrivimi per scoprire cosa possiamo fare insieme.

Puoi contattarmi qui: https://andreamazzon.com/contact/

A presto,

Be the Boom of Yourself! ?

Andrea