L’arte di passare all’azione

E’ meglio chiarirsi le idee prima di agire o è meglio agire prima di chiarirsi le idee? L’arte di passare all’azione è tipica della psicologia giapponese per smettere di rimandare di fare le cose. Molto spesso pensiamo e pianifichiamo troppo, quando basterebbe iniziare a fare e poi correggere il tiro lungo il percorso.

A volte lo stress di non riuscire a fare le cose ci blocca e ci impedisce di iniziare a compiere una determinata azione. Personalmente mi capita quando devo avviare un nuovo progetto. Ho testato su di me diverse teorie ed ho individuato una serie di azioni che stimolano la mia azione personale. Lavoro tutti i giorni per far diventare queste azioni una routine quotidiana:

  • Stabilire obiettivi a lungo termine
  • Impegnarsi a favore di una causa che ci sta a cuore
  • Cercare di vivere e lavorare in un ambiente conforme ai propri valori innati
  • Adottare una filosofia della gratitudine
  • Ridurre la procrastinazione perché può essere pericolosa
  • Usare l’esercizio fisico per attenuare la frustrazione
  • Ricordare che la mancanza di uno scopo genera stress deleterio
  • Considerare il lavoro un fattore positivo, oltre che una necessità fondamentale

Si tratta di creare un equilibrio tra mente, corpo e spirito. Trovare il proprio scopo nella vita è la chiave fondamentale per vivere meglio, senza stress e alimentare emozioni positive per se stessi e per il bene della comunità, ma non possiamo essere sempre entusiasti di quello che facciamo ed il clichè della felicità a tutti i costi non esiste. L’unico modo di affrontare al meglio le nostre giornate è quello di passare all’azione, affrontare i compiti che non ci piacciono e metterceli alle spalle. Questo atteggiamento ci permette di fare piazza pulita di frustrazioni e insoddisfazioni, perchè il peggiore stress deriva dalle cose che abbiamo sempre rimandato e che non siamo riusciti a fare.

Prefiggetevi un obiettivo chiaro, accettate le emozioni e i pensieri che suscita in voi, e poi fate ciò che va fatto.

Quest’estate leggevo il libro “L’arte di passare all’azione” di Gregg Kerch comodamente disteso in una spiaggia siciliana al calar del sole, con tanto di cappellino in testa e occhiale nero per evitare che il sole infastidisse la mia vista. Ad un tratto si avvicina un tizio sorridente, con aria amichevole, dicendomi che trovava buffo il fatto che stessi leggendo un libro dal titolo “L’arte di passare all’azione”, mentre ero disteso in completo relax. Da quella battuta abbiamo iniziato a parlare come se fossimo amici e colleghi da una vita. Edgar era messicano, con referenze accademiche e professionali di alto livello. Ha iniziato a raccontarmi una serie di episodi della sua vita professionale e personale in cui mi rispecchiavo perchè erano molto simili a quelli che avevo vissuto io. Era come se avessi incontrato un angelo custode in una sera d’estate. L’angelo si manifesta, ti lascia un messaggio e se e va. Il messaggio che ho colto è stato questo:

Il segreto è fare le cose che senti tue con perseveranza e determinazione per arrivare all’obiettivo.

Due approcci diversi quelli di Gregg ed Edgar, ma basati entrambi sugli stessi valori: Attitudine. Atteggiamento. Emozione. Azione. Questa è la sequenza che ho da sempre adottato, nella vita personale e nella professione. Ho sempre privilegiato le mie attitudini per costruire le mie azioni. Una visione molto simile a quella di Edgar. Il messaggio della cultura orientale proposto da Gregg prevede invece di invertire la sequenza. Con l’azione ottengo l’emozione che a sua volta fa assumere un certo atteggiamento, fino a costruire un’attitudine. Ho ripetuto talmente tante volte e con perseveranza una certa azione che l’ho interiorizzata e mi viene facile, tanto da risultare un’attitudine ed una predisposizione innata. 

Nella nostra cultura ed epoca l’ostacolo a questo processo potrebbe essere rappresentato dalle emozioni. Forzare un’azione per creare un’emozione che non ci appartiene richiede molta forza di volontà, determinazione ed una buona dose di immaginazione, il vero motore che riesce a darti la sensazione dell’obiettivo finale e instilla nel tuo corpo la giusta adrenalina e motivazione per arrivarci.

A questo punto non resta che testare questi suggerimenti e scegliere l’approccio che permette di creare il lifestyle desiderato!

Dal libro “L’arte di passare all’azione” di Gregg Kerch. Casa editrice Giunti Demetra.
Photo Courtesy: Andrew Branch

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