Startup: Imparare dai fallimenti per creare successi

Premesse sul libro Startup Zero.0

Il libro Startup Zero.0 di Federico Pistono è stato uno dei pochi libri che ho letto in 8 ore nette. Il tema trattato mi ha toccato da vicino e mi hanno sorpreso soprattutto la fluidità della scrittura ed il linguaggio molto diretto, chiaro, semplice e zero bullshit (poca fuffa e tanta concretezza). Federico è un imprenditore, angel investor e divulgatore scientifico. Veronese di origine, studia tecnologie esponenziali alla Singularity University della NASA, è stato consulente per aziende come Lufthansa e Google ed ha pubblicato diversi libri che parlano di futuro e tecnologia.

Questo libro evidenzia che il tema del fallimento di una Startup viene visto in Italia e in America in modi completamente differenti. In Italia viene visto come un bollino nero per l’imprenditore, mentre in America, soprattutto in Silicon Valley, dove è nato il fenomeno Startup, se hai fallito almeno una volta hai più chance per ripartire con una nuova iniziativa e trovare investitori che ti supportino. Ho avuto l’ennesima conferma che tanti imprenditori digitali avviano iniziative di business e poi le chiudono perché le condizioni di mercato non sono favorevoli oppure perché i fondi o il team non sono sufficienti per sostenerne la crescita. Fa parte del gioco dell’essere imprenditori.

Il 99,9% delle startup che nascono falliscono entro 2 anni! Purtroppo ho vissuto anch’io sulla mia pelle questa esperienza e sono rientrato a pieno titolo in questa casistica. Molti di voi sanno di cosa parlo e mi hanno seguito durante la mia esperienza imprenditoriale.
Guardando il bicchiere mezzo pieno il fallimento è esperienza, conoscenza del tuo settore e opportunità per creare nuove iniziative di successo. E’ un grandissimo insegnamento per imparare dagli errori fatti e rimettersi in pista con nuovi progetti professionali.

Ecco gli 8 spunti più significativi del libro

I seguenti spunti possono essere seguiti sicuramente da chi ha intenzione di lanciare una nuova iniziativa e tanto più da chi ha un business più tradizionale. Per questa ultima categoria occorre astrarre il concetto di Startup a Impresa tradizionale.

  1. startup

    Startup Zero.0 Imparare dai fallimenti per creare successi

    Una Startup esiste per risolvere un problema che le persone, o le aziende, hanno. E’ il mercato a decretare se il tuo prodotto risolve un problema o è semplicemente frutto delle tue errate assunzioni. Se non parti da questo presupposto le probabilità di successo si riducono drasticamente.

  2. Per avere crescita devi avere un prodotto che la gente e le aziende vogliono. Puoi anche risolvere un problema che il mercato sente come impellente, ma può non piacere la modalità con cui lo risolvi o il prodotto/servizio che proponi. E’ opportuno validare il prodotto/servizio, raccogliere feed back e avere nel più breve tempo possibile un product-market-fit in modo da iniziare lo sviluppo vero e proprio.
  3. Le uniche cose che importano per la crescita:
    – Come fare arrivare gli utenti o le aziende al tuo prodotto;
    – Offrire al mercato un magic moment il più presto possibile (quando dicono “wow che figata”);
    – Trasmettere il valore del tuo prodotto/servizio il più spesso possibile.
    Sono le tre regole auree per costruire una crescita costante e diffondere rapidamente il tuo prodotto/servizio.
  4. Per essere appetibile agli investitori devi sapere come generare revenue fin dal giorno zero. Sono finiti itempi delle grandi community alla Facebook e Instagram in cui bastava avere molti utenti, tanto poi il business model si trova. Le dinamiche dello startup business sono cambiate, se fatturi subito hai una base, seppur piccola, di entrate che ti permetteranno di coprire i costi iniziali e “andare in positivo”.
  5. Il team è tutto! Un piccolo gruppo di superstar skillate, motivate e affiatate hanno la caratteristiche necessarie per creare un prodotto minimo da validare sul mercato (MVP – Minimum Viable Product) e muoversi rapidamente per risolvere errori e migliorare il prodotto. Le persone fanno le aziende. Se i tuoi collaboratori sono coinvolti e motivati e condividono la tua stessa visione è tutto più facile.
  6. Costruire una presentazione efficace per clienti e investitori è un pilastro fondamentale nella vita di una Startup. Aggiungo io: di qualsiasi azienda che aspiri ad entrare o a rimanere nel suo mercato! Nella mia esperienza professionale ho sviluppato una discreta esperienza nella creazione di presentazioni efficaci e nel tempo è diventato per me un divertimento prepararmi su come presentare al meglio il prodotto/servizio che sto per vendere. La presentazione (il Pitch per clienti e investitori) deve rispondere alle seguenti domande: – Che problema risolvi? – Cosa fa il prodotto? – Quanto è grande il mercato? – Chi sono i tuoi competitor? – Da chi è formato il team? – Quanti soldi ti servono e come intendi usarli? Saper presentare al meglio la propria azienda, rispondendo a queste domande è il primo passo verso il successo.
  7. Il Copycat: copiare una Startup di successo straniera che non sia ancora entrata nel mercato italiano. Questa opzione, seppur meno creativa rispetto a creare un prodotto nuovo da zero, rappresenta una scelta interessante da valutare. L’innovazione consiste anche nel prendere quello che già esiste sul mercato e combinarlo in modo creativo per farlo funzionare. Un
    buon copycat, associato ad una buona combinazione di asset, potrebbe dare interessanti risultati.
  8. Tendiamo a sovrastimare l’effetto di una tecnologia nel breve periodo e a sottovalutarne l’effetto a lungo termine. Lo stesso principio può essere applicato anche alla sfera personale: sovrastimiamo quello che possiamo realizzare in 1 mese e sottovalutiamo chi possiamo diventare in 5 anni! Costruire un’azienda oppure il nostro brand personale equivale a intraprendere un percorso di crescita basato sul duro lavoro, sul miglioramento continuo, sulla motivazione, sulla determinazione e sulla costanza.

Definizioni e lezioni apprese

Al di là delle tante definizioni che ho sentito e si possono dare al concetto di Startup (inclusa quella proposta da Federico), la mia è la seguente e si adatta bene al contesto italiano:

andrea mazzon

Io durante uno speech

Una Startup è un business che funziona in ambito locale ed è scalabile, risolve un problema realmente sentito dal mercato e genera revenue fin dal giorno zero. Rispecchia pienamente l’anima del suo creatore, si fonda su un team solido che migliora costantemente il proprio prodotto/servizio per adattarlo al mercato.

Sono giunto alla conclusione che se i frutti del duro lavoro non arrivano, nonostante tutti i nostri sforzi, è bene analizzare razionalmente i risultati e ritornare al punto Zero.0, una sorta di formula meditativa del business che permette di fare un passo indietro. Questo stato di vuoto permette di iniziare qualcosa di nuovo, con nuovo slancio, sfruttando il bagaglio delle esperienze accumulate nel tempo per cercare di fare sempre meglio.

“La tua realtà non è altro che un riflesso completo delle lezioni che hai più bisogno di imparare.”

Si impara molto di più da quello che non funziona nella vita, piuttosto che il contrario. Ciò che non funziona è un dono. Scopri molto di più su te stesso dagli insuccessi, che non dai successi. Fatti amico l’insuccesso, apprezzandolo e traendone insegnamento. E’ da esso che scaturisce la gioia.
Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni e a volte un nuovo sogno può iniziare con la lettura di un libro che infonde ispirazione!

Andrea

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