• La strategia dell’orso bianco

    Un libro da cui ho tratto interessanti spunti per affrontare al meglio le crisi della vita e ritrovare la felicità nel bel mezzo di un’avversità è “La strategia dell’orso bianco” di Moritz Huber, psicologo e coach spagnolo. Io me lo sono letto in un pomeriggio, la lettura è veramente avvincente e scorrevole per gli appassionati del tema della “resilienza”.

    Ecco in sintesi i 6 insegnamenti di Huber:

    1. Se per tutta la vita ti lamenti del destino, impedisci il tuo sviluppo positivo. Soltanto quando ti sarai liberato dal peso del passato, potrai raccogliere le energie e con coraggio e impegno dare una nuova svolta alla tua vita. Rassegnati che il passato non si può cambiare e liberati da esso. Soltanto così sarà possibile dar vita a un nuovo e fruttuoso inizio.
    2. E’ facile sentirsi vittima delle circostanze, perché in questo modo si può attribuire la responsabilità della propria spiacevole situazione agli altri. Ma dare la colpa agli altri non è di nessun aiuto. Soltanto quando smetterai di farlo prenderai in mano la tua vita. Questa decisione è già l’inizio di uno sviluppo migliore.
    3. Dinanzi ad una crisi hai la scelta di uscirne rafforzato o di soccombere. Potrai superare gli ostacoli affrontando i problemi e assumendo la responsabilità delle tue azioni. La cosa fondamentale è porsi degli obiettivi. Avere un obiettivo ti orienta nei periodi di incertezza o di insoddisfazione e ti apre nuove strade.
    4. Hai bisogno di qualcuno che sia al tuo fianco. Potrai trovarlo in famiglia, fra gli amici o sul luogo di lavoro. L’importante è che ti dia forza quando sarai assalito dai dubbi sulla tua capacità di risolvere i problemi. La stabilità nella relazione con i tuoi amici darà stabilità alla tua vita. Se per te è importante avere un amico, troverai la persona giusta di cui fidarti. A me aiuta molto condividere il problema con più persone di cui ho fiducia, in modo da trovare supporto in ognuna delle persone con cui mi confronto. Il fatto di condividere il problema mi dà la sensazione di liberarmi parzialmente dal peso del problema e avere più lucidità per agire verso la risoluzione del problema.
    5. Tutti temono il nuovo e l’incerto, alcuni di più, altri meno. Questa paura si oppone alla decisione di affrontare il futuro. Se la tua paura è maggiore della fiducia in te stesso, impedisce la tua crescita. I migliori amici della paura sono il coraggio e la curiosità. La curiosità ti spinge avanti, la paura ti mette in guardia dai rischi e il coraggio ti fa agire. Saper dosare al meglio queste emozioni è di fondamentale importanza per costruire qualcosa di bello e importante. E se non ce la farai, avrai ragione lo stesso.
    6. Se fai pace con il passato e ti assumi la responsabilità della tua vita, se ti poni degli obiettivi e li persegui, supererai le difficoltà. Percorrere una strada simile richiede coraggio e forza. Perciò sarà bene ogni tanto godersi una pausa e guardare ciò che hai raggiunto da solo o con l’aiuto di qualcun altro. Ti sei guadagnato il diritto di goderti la vita.

    La gratificazione aumenta l’autostima e la gratitudine amplifica la motivazione. Quando raggiungo un risultato ho preso la buona abitudine di celebrare il successo con un breve e semplice rituale che imprime nel mio subconscio un pezzo in più di autostima e mi dà la forza per rimettermi in moto e raggiungere altri traguardi.

    Provare gratitudine completa il processo dell’auto-motivazione. Ringraziare e provare gratitudine, nei confronti della situazione o della persona causa del nostro stato di gioia o del risultato raggiunto, aiuta ad attrarre altre situazioni o persone in sintonia con quello stato (su questo punto ci sto ancora lavorando..!). Il circolo virtuoso dovrebbe essere: emozione-pensiero-azione-risultato. Il segreto quindi è lavorare a monte, sull’emozione. Per stimolare in me emozioni positive mi è di enorme aiuto la meditazione, un mezzo preziosissimo per ripristinare il loro stato naturale, influire positivamente sui pensieri e far si che questo loop virtuoso si auto-avveri. Con estremi benefici in tutte le aree della vita.

    Se hai letto anche tu questo libro oppure vuoi approfondire la tematica scrivimi pure nei commenti oppure cercami sui social!

  • Miracle Morning Routine

    Non amo fare outing su cose così personali ma questa mi sento di condividerla per i benefici che mi ha dato e per quelli che potrà dare anche a voi. Ho completato i 30 giorni del Miracle Morning Routine, la routine quotidiana consigliata da Hal Elrod nel suo libro “The Miracle Morning”.

    La mia personale routine mattutina inizia con la sveglia alle ore 05.50 e include:

    • Esercizio fisico (corsa, yoga e funzionale a corpo libero) – 30 min
    • Meditazione – 10 min
    • Lettura – 10 min
    • Scrittura e visualizzazione – 10 min

    Occorrono 20 giorni per assimilarla e altri 10 giorni per consolidarla come abitudine. Il punto chiave, per chi non è abituato ad alzarsi presto, è appunto alzarsi dal letto! A me personalmente aiuta molto mettere i piedi a terra, fare giusto qualche movimento di stretching, andare al bagno, lavarmi il viso con acqua fresca e bere subito un bicchiere di acqua in cucina. L’idratazione stimola il risveglio.

    Posso confermare che investire del tempo tutte le mattine per se stessi e farlo con regolarità aumenta la motivazione, l’autostima e la carica mattutina per iniziare al meglio la giornata. E nel frattempo questo processo di crescita personale aiuta a conoscersi. Impari a conoscere i tuoi limiti e li superi, pulisci la mente (meditando), impari (leggendo) e ti focalizzi sui tuoi obiettivi (scrivendoli e visualizzandoli).

    Il clichè della felicità a tutti i costi non esiste e non possiamo essere sempre entusiasti di quello che facciamo. L’unico modo per affrontare al meglio le nostre giornate è quello di passare all’azione, creare una routine tale per cui andare al lavoro non rappresenta un problema e i compiti che non ci piacciono diventano minuscoli come un granello di sabbia.

    Questo atteggiamento ci permette di fare piazza pulita di frustrazioni e insoddisfazioni, perchè il peggiore stress deriva dalle cose che abbiamo sempre rimandato e che non siamo riusciti a fare.

    Le cose non cambiano, siamo noi a cambiare.

    L’arte della routine e del passare all’azione é un’ottimo espediente per imparare a fare ció che va fatto. L’eccellenza non é un’azione ma una abitudine!

    Ora, dopo aver letto il libro “The Miracle Morning” e aver acquisito la mia routine mattutina personale mi reputo un amante del mattino!

    E voi lo siete già o avete voglia di diventarlo?

    #SelfEmpowerment #Happiness