• Chiarire i propri obiettivi e costruire un piano d’azione efficace con il Coaching.

    La mia personale guida su come chiarire i propri obiettivi e costruire un piano d’azione efficace con il coaching.

    Leggendo questo articolo potrai raccogliere spunti per:

    1. Analizzare la tua situazione personale con la Ruota della Vita
    2. Definire Obiettivi chiari e raggiungibili
    3. Costruire un Piano d’azione efficace

    Ti racconterò come analizzo la mia situazione personale su ciascuna area della vita e come lavoro sui miei valori, l’identità personale e gli obiettivi, in modo da avere il quadro completo per costruire il miglior piano d’azione possibile.

    Faccio questa ricerca ogni inizio anno e sono particolarmente felice di cosa é emerso nel 2019. Capire come posso migliorare per affrontare il futuro con piú serenitá e soddisfazione non ha prezzo!

    Leggi questo articolo solo se sei realmente motivato a migliorarti e sei disposto a mettere in gioco le tue credenze.

    Qui troverai gli spunti più interessanti che io abbia mai scritto nel mio blog. Iniziamo!

    1. Analizzare la tua situazione personale con la Ruota della Vita

    La Ruota della Vita è un’esercizio di coaching che ti permette di scattare un’istantanea alla tua vita e consiste nel valutare con un punteggio da 1 a 10 gli ambiti più importanti della vita, riconducibili alla sfera personale, lavorativa e sociale. Questi ambiti sono la salute, le emozioni, i beni materiali, la crescita personale, la famiglia, la vita sociale, lo svago, il lavoro, le finanze e soprattutto la missione personale.

    Una volta riempiti i 10 spicchi con la tua personale valutazione emergono chiaramente quali sono le aree dove puoi migliorare e iniziare quindi il percorso di miglioramento. Molto spesso succede che se sistemi gli ambiti della vita con un punteggio più basso, automaticamente migliorano anche gli altri, essendo molto spesso collegati. Ad esempio se hai 4 sulle finanze e sistemi questo ambito fissando e raggiungendo gli obiettivi che ti poni, è molto probabile che si sistemerà anche l’ambito lavoro.

    L’obiettivo dell’esercizio è arrivare ad equilibrare le 3 sfere principali: personale, lavorativa e sociale.

    Uno dei miei ambiti preferiti, su cui mi diverto ad auto-valutarmi e a rinnovare periodicamente gli obiettivi, è la missione personale o contributo al mondo.

    La mission è una mappa interiore che chiarisce il tuo obiettivo. E quando l’obiettivo è chiaro, è molto più facile costruire un piano d’azione che lo soddisfi. Molto spesso però confondiamo le azioni (l’output) con l’obiettivo finale (l’outcome) e rimaniamo in un loop di azioni inefficaci.

    Se le azioni sono realmente coerenti con l’outcome, ovvero quello che è davvero importante per te, rimani fedele alla tua mission ed anche i risultati saranno coerenti con chi sei veramente. Potrai in questo caso sperimentare un senso di equilibrio, gratificazione e autostima perchè hai soddisfatto i tuoi valori più profondi.

    Un esempio di ruota tratto dal libro “Il meglio di Te con il Coaching” di Antonella Rizzuto. Alessio Roberti Editore

    2. Definire Obiettivi chiari e raggiungibili

    Il coaching, è un facilitatore di risultato che ti permette di apprendere e sviluppare le cosiddette “soft skills” per velocizzare la definizione dei tuoi valori e dei tuoi “perchè”. I perchè sono i pilastri che sostengono le azioni e quando li hai individuati in maniera precisa, attraverso i modelli di apprendimento predefiniti del coaching, hai le idee molto più chiare su chi sei, quali sono i tuoi valori, cosa vuoi e quali azioni devi compiere per trasformare i tuoi obiettivi in risultati.

    Qual è la tua ambizione? Chi vuoi essere o diventare? Di quali persone vuoi circondarti e quali esperienze vuoi vivere? Ma soprattutto chi sei e quali sono i tuoi valori fondamentali? Prima di stendere il piano d’azione occorre rispondere nel modo più dettagliato possibile a queste domande.

    Il mio consiglio è di prendere spunto da queste semplici domande che hanno funzionato per me ed hanno cambiato il corso degli eventi nella mia vita.

    Le domande di qualità:

    Quali sono i miei valori?

    Scrivili di getto su un foglio e poi riordinali secondo la priorità che assegni a ciascuno di loro. Valori sono convinzioni molto profonde e credenze molto forti che si rifanno ai nostri comportamenti, le nostre azioni e le relazioni che abbiamo con gli altri. Eccone alcuni: Ambizione, Autostima, Intelligenza, Fiducia, Creatività, Salute, Generosità, Gratitudine, Dignità, Integrità, Rispetto, ecc.

    Cosa faccio quando sono la versione migliore di me stesso?

    In questo caso utilizza la visualizzazione. Immagina letteralmente a occhi chiusi le situazioni (una per una) in cui ti sei sentito di esprimere tutto il tuo potenziale e le sensazioni/emozioni legate a quelle esperienze. Divertiti guardandoti “da fuori”, come se fossi l’osservatore di te stesso, e poi ritorna in prima persona. Rivivi per un istante le emozioni provate nel tuo corpo e i pensieri della mente in quel momento, in modo da ancorarli in te e richiamarli quando hai bisogno di potenziare i tuoi intenti.

    Qual è la mia missione? Cosa voglio realizzare, come voglio farlo e attraverso quali azioni?

    Se ragionare sulla tua missione ti risulta difficile prova a scrivere questa formula (o più versioni di essa), in modo da far chiarezza su ciò che vuoi. Testa le tue sensazioni ed emozioni mentre le scrivi e ti immedesimi nella nuova versione di te stesso. E’ un esercizio molto pratico che mi ha suggerito una coach con cui ho avuto il piacere di confrontarmi.

    La mia missione è di essere _______________ (scrivi chi vuoi essere) nel _______________ (scrivi l’azione che vuoi intraprendere, per esempio creare, sviluppare, vendere, ecc.) ________________ (scrivi il contenuto dell’azione che desideri intraprendere, per esempio realizzare eventi, creare siti web, scrivere libri), in modo da supportare _____________ (scrivi il tuo potenziale cliente o a chi ti rivolgi) ad ottenere ________________ (scrivi il risultato del tuo contributo).

    Quali sono i miei talenti?

    Limitati a stilare un elenco di talenti in ordine casuale, come fatto in precedenza per i valori. Successivamente riordinali e crea una classifica evidenziando i 3 più importanti.

    Quali competenze devo sviluppare per realizzare i miei obiettivi?

    Puoi aver bisogno di acquisire hard skills (le competenze oggettive strettamente legate al tuo lavoro) oppure soft skills (competenze come l’empatia, la relazione con gli altri o la leadership).

    E soprattutto:

    Quali sono i miei obiettivi? 

    Un’obiettivo, secondo il modello di coaching EX ACT, per essere definito tale deve essere:

    • EX Exciting (eccitante)
    • A Assessable (misurabile)
    • C Challenging (sfidante)
    • T Time-framed (temporalmente definito)

    In più deve essere Positivo, Specifico e sotto il tuo Controllo.
    Per ognuna di queste caratteristiche ci sono delle domande specifiche su cui lavorare per arrivare alla chiarezza che ti permette di definire l’obiettivo.

    Se desideri approfondire l’argomento scrivimi a: info@andreamazzon.com

    Il miglioramento è una scelta

    Il miglioramento personale è sempre una scelta, sta a noi decidere se accettare la situazione attuale e accontentarci di quello che già abbiamo e delle conoscenze che abbiamo acquisito oppure lavorare per migliorarle.

    Molto spesso i desideri personali non vengono realizzati perchè qualcosa dentro di noi ci blocca, a livello emozionale o di autostima, e le nostre credenze ci fanno credere che non siamo all’altezza.

    L’auto-analisi è un aiuto per scattare l’istantanea della tua vita e metterti nella situazione di compiere la tua scelta.

    Attraverso modelli di coaching realizzati dai migliori ricercatori in materia della comunicazione e delle neuroscienze è possibile definire con chiarezza valori, obiettivi e piano d’azione.

    Lavorare su obiettivi chiari, trovare la fiducia e lavorare sui tuoi punti di forza sono trampolini di lancio per la tua auto-realizzazione.

    3. Costruire un Piano d’azione efficace

    Molto spesso ci si ferma alla teoria e si fa fatica a mettere in pratica le azioni che servono per trasformare gli obiettivi in risultati. Questo succede per vari motivi. Personalmente mi è capitato di non agire perchè non avevo il controllo sulle mie convinzioni, e quindi credevo di non poter ottenere quello che desideravo e mi ero prefissato. Oppure in un altri casi avevo sovrastimato l’obiettivo, non ero organizzato e non avevo le competenze (in quel momento) per raggiungerlo.

    Nel primo caso se siamo convinti che “cambiare non è facile”, impediamo il cambiamento. Se invece crediamo di potercela fare, ci attiviamo per trovare un modo per riuscirci e molto probabilmente un modo lo troviamo. Se crediamo di farcela agiamo, se agiamo determiniamo i risultati che otteniamo ed i risultati rafforzano le convinzioni. E’ un loop..

    Nel secondo caso, se non siamo organizzati per raggiungere i nostri obiettivi, ci viene in aiuto la gestione meglio il tempo. Gestire meglio il nostro tempo ci permette di strutturare una sequenza efficace di azioni ben definite che ci guida passo dopo passo a soddisfare l’obiettivo prefissato.

    E’ provato scientificamente che se vogliamo cambiare anche una singola abitudine nella nostra vita (come smettere di fumare, perdere peso oppure ottenere una promozione) e far si che quella abitudine si consolidi nel tempo, è necessario attuare un piano d’azione efficace che agisca su vari livelli.
    Un vero e proprio processo di Life Transformation che ci porta a diventare una persona migliore in tutti gli ambiti della vita. Occorre coltivare dentro noi stessi la volontà per attuare un grande cambiamento e attivare una grande energia per trasformare gli obiettivi in risultato. Non basta lavorare sulla singola abitudine!

    Ti condivido alcune ricerche a supporto di questa tesi

    • Oltre il 70% delle persone che si sottopongono ad una dieta riprendono il peso perso in meno di un anno e a due anni di distanza più del 90% delle persone avrà ripreso il peso iniziale e sarà ingrassata di 4/5 chili;
    • Secondo i dati emersi durante il 17° Congresso nazionale sulle malattie respiratorie, il 95% di coloro che prova a smettere, riprende entro un anno;
    • Il 45% delle persone si fissa obiettivi annuali, ma solo l’8% li raggiunge – Journal of Clinical Psychology.

    Il miglioramento va stimolato e per migliorare lo stile di vita ci vuole il miglior piano d’azione possibile.

    Se senti il bisogno di migliorarti o di apportare qualche cambiamento positivo nella tua vita che impatti su tutte le aree della tua vita, ma non sai da dove iniziare, ti consiglio uno degli strumenti che mi hanno permesso di migliorare il mio stile di vita in 6 mesi, gestire meglio il mio tempo ed iniziare a dedicarmi alle mie passioni extra lavoro, tra cui questo la scrittura di questo blog.

    Strumenti di crescita personale che funzionano: La routine mattutina miracolosa.

    Cos è la routine mattutina miracolosa? Un strumento di crescita personale composto da una sequenza condensata di buone abitudini in grado di installare in chi la pratica una vera e propria guida emotiva e operativa per realizzare obiettivi.

    La RMM mi ha permesso di gestire meglio il mio tempo e testare alcune iniziative personali il mattino presto (prima di iniziare la giornata lavorativa), difficilmente sviluppabili in altri momenti della giornata.

    Diversi scrittori motivazionali internazionali hanno trattato questo tema. Io ho preso ispirazione dal libro The Miracle Morning di Hal Elrod, ed ho più volte citato questo libro nel mio gruppo Il Club delle 6 (tra poco ti spiego cos è!!)


    Ti stai chiedendo se è proprio il mattino l’unico momento per dedicarsi alla Crescita personale?

    Per me ha funzionato! Ho testato la RMM in diversi momenti della giornata, ma i benefici constatati nelle prime ore del mattino sono impareggiabili.
    Se ci pensi bene le 2 ore che precedono l’inizio della giornata lavorativa sono le migliori per fare quello che non faresti in altri momenti.. Hai più energie, maggior lucidità, concentrazione e focus.

    Svegliandomi alle 6.00 tutte le mattine ho il tempo sufficiente da dedicare a me stesso e ai miei progetti.
    Chiaramente se la tua giornata è impostata in maniera diversa e i tuoi orari non ti permettono di puntare la sveglia alle 6.00, non è un problema.. Puoi svolgere le attività suggerite anche in altri momenti della giornata. Solo che non ti godi i benefici del mattino..

    L’importante è avere costanza nel portare avanti le attività fino a che non si sono consolidate come abitudini. Le attività della RMM hanno bisogno dai 20 ai 30 giorni per consolidarsi e sono un’ottimo inizio per lavorare sul miglioramento dello stile di vita, per attuare quel cambiamento che ti farà fare il salto di qualità sulle iniziative a cui vuoi dedicarti.

    E’ un percorso lineare, specifico, guidato che funziona se sei costante nella pratica.

    Ecco le 3 attività più introspettive da praticare nella routine mattutina miracolosa:

    SILENZIO
    Il silenzio è meditazione. Resta seduto in silenzio respirando lentamente ad occhi chiusi. Mentre lo fai esprimi gratitudine e resta nel momento presente. Dopo qualche minuto dovresti sentire un senso di pace interiore che sale nel centro del petto e irradia te stesso. Questo esercizio svuota la mente e ti predispone per le attività successive.

    SCRITTURA
    Scrivi le cose per cui sei grato e che ti rendono orgoglioso di essere come sei oppure frasi potenzianti che richiamano in te sensazioni ed emozioni positive. Le frasi possono definire qualità di te stesso oppure ciò che desideri realizzare. Mettendole per iscritto in un quaderno giornaliero o in formato digitale ti aiuta a mantenerti ispirato e aumenta il tono emozionale.

    AFFERMAZIONI
    Leggi (possibilmente a voce alta per aumentarne l’efficacia!) le frasi potenzianti che hai scritto e gli obiettivi che vuoi raggiungere. Ti aiuta a riscoprire dentro di te quell’energia per compiere azioni concrete e aumenta la convinzione e la consapevolezza di potercela fare.

    Queste sono invece le attività più visive e cinestesiche:

    VISUALIZZAZIONE
    Visualizza l’obiettivo come se lo avessi già raggiunto (come ti senti, dove sei, con chi sei e che emozioni provi). Sperimenta in anteprima la gioia che suscitano in te queste immagini mentali! A me ha aiutato creare una vision board cartacea o digitale da rivedere periodicamente. 

    LETTURA
    Leggi alcune pagine di un libro che ti piace, magari relativo all’attività che vuoi intraprendere. Impara ogni giorno qualcosa di nuovo per migliorare i risultati personali e professionali.

    ESERCIZIO FISICO
    Metti in moto l’energia del tuo corpo con esercizi cardio ed anaerobici per stimolare la produzione di endorfine e aumentare il livello di felicità e concentrazione. Corsa sul posto, jumping jack, push up, addominali, plank, burpees ed esercizi con qualche peso possono andar bene.

    Una volta che hai consolidato le nuove abitudini, puoi iniziare a sostituire alcune attività della RMM, inizialmente improntate su te stesso, con le attività che riguardano più da vicino i progetti che desideri realizzare.

    Approfondiremo tra qualche articolo come trasformare un obiettivo in risultato, mettendo in fila azioni concrete per costruire un business da zero.

    Conclusioni

    Spero di averti dato alcuni spunti su come iniziare il tuo percorso di crescita personale e migliorare il tuo stile di vita. Sicuramente in futuro argomenterò in dettaglio ogni singolo aspetto, nel frattempo se vuoi scoprire i benefici della routine mattutina miracolosa, fare chiarezza sui tuoi obiettivi e costruire un piano d’azione efficace per raggiungere i risultati che desideri:

    Scrivimi a: info@andreamazzon.com
    Sarò molto felice di accompagnarti in questo percorso.

    ISCRIVITI ORA

    Accedi ora a Il Club delle 6, una community di persone che condivide spunti e suggerimenti sulle buone abitudini del mattino e letture interessanti sui temi della crescita personale.
    Inviami una richiesta per entrare nel Gruppo su Facebook e nella chat di Instagram Direct (il mio Instagram è @andrea_mazzon).

    Ti chiedo solo un piccolo favore!

    Scrivere questo blog e mantenerlo attivo richiede tanto tempo ed energie. Se ti è piaciuto questo articolo lasciami un tuo commento qui sotto con la tua opinione riguardo ai temi trattati, condividilo sui tuoi social e se hai qualche domanda non esitare a farla!

    A presto!

    Andrea

    PS.

    Se non hai ancora letto l’altro mio articolo che parla della routine mattutina miracolosa ecco il link: https://andreamazzon.com/?s=miracle+morning&submit=Search

  • L’arte di passare all’azione

    E’ meglio chiarirsi le idee prima di agire o è meglio agire prima di chiarirsi le idee? L’arte di passare all’azione è tipica della psicologia giapponese per smettere di rimandare di fare le cose. Molto spesso pensiamo e pianifichiamo troppo, quando basterebbe iniziare a fare e poi correggere il tiro lungo il percorso.

    A volte lo stress di non riuscire a fare le cose ci blocca e ci impedisce di iniziare a compiere una determinata azione. Personalmente mi capita quando devo avviare un nuovo progetto. Ho testato su di me diverse teorie ed ho individuato una serie di azioni che stimolano la mia azione personale. Lavoro tutti i giorni per far diventare queste azioni una routine quotidiana:

    • Stabilire obiettivi a lungo termine
    • Impegnarsi a favore di una causa che ci sta a cuore
    • Cercare di vivere e lavorare in un ambiente conforme ai propri valori innati
    • Adottare una filosofia della gratitudine
    • Ridurre la procrastinazione perché può essere pericolosa
    • Usare l’esercizio fisico per attenuare la frustrazione
    • Ricordare che la mancanza di uno scopo genera stress deleterio
    • Considerare il lavoro un fattore positivo, oltre che una necessità fondamentale

    Si tratta di creare un equilibrio tra mente, corpo e spirito. Trovare il proprio scopo nella vita è la chiave fondamentale per vivere meglio, senza stress e alimentare emozioni positive per se stessi e per il bene della comunità, ma non possiamo essere sempre entusiasti di quello che facciamo ed il clichè della felicità a tutti i costi non esiste. L’unico modo di affrontare al meglio le nostre giornate è quello di passare all’azione, affrontare i compiti che non ci piacciono e metterceli alle spalle. Questo atteggiamento ci permette di fare piazza pulita di frustrazioni e insoddisfazioni, perchè il peggiore stress deriva dalle cose che abbiamo sempre rimandato e che non siamo riusciti a fare.

    Prefiggetevi un obiettivo chiaro, accettate le emozioni e i pensieri che suscita in voi, e poi fate ciò che va fatto.

    Quest’estate leggevo il libro “L’arte di passare all’azione” di Gregg Kerch comodamente disteso in una spiaggia siciliana al calar del sole, con tanto di cappellino in testa e occhiale nero per evitare che il sole infastidisse la mia vista. Ad un tratto si avvicina un tizio sorridente, con aria amichevole, dicendomi che trovava buffo il fatto che stessi leggendo un libro dal titolo “L’arte di passare all’azione”, mentre ero disteso in completo relax. Da quella battuta abbiamo iniziato a parlare come se fossimo amici e colleghi da una vita. Edgar era messicano, con referenze accademiche e professionali di alto livello. Ha iniziato a raccontarmi una serie di episodi della sua vita professionale e personale in cui mi rispecchiavo perchè erano molto simili a quelli che avevo vissuto io. Era come se avessi incontrato un angelo custode in una sera d’estate. L’angelo si manifesta, ti lascia un messaggio e se e va. Il messaggio che ho colto è stato questo:

    Il segreto è fare le cose che senti tue con perseveranza e determinazione per arrivare all’obiettivo.

    Due approcci diversi quelli di Gregg ed Edgar, ma basati entrambi sugli stessi valori: Attitudine. Atteggiamento. Emozione. Azione. Questa è la sequenza che ho da sempre adottato, nella vita personale e nella professione. Ho sempre privilegiato le mie attitudini per costruire le mie azioni. Una visione molto simile a quella di Edgar. Il messaggio della cultura orientale proposto da Gregg prevede invece di invertire la sequenza. Con l’azione ottengo l’emozione che a sua volta fa assumere un certo atteggiamento, fino a costruire un’attitudine. Ho ripetuto talmente tante volte e con perseveranza una certa azione che l’ho interiorizzata e mi viene facile, tanto da risultare un’attitudine ed una predisposizione innata. 

    Nella nostra cultura ed epoca l’ostacolo a questo processo potrebbe essere rappresentato dalle emozioni. Forzare un’azione per creare un’emozione che non ci appartiene richiede molta forza di volontà, determinazione ed una buona dose di immaginazione, il vero motore che riesce a darti la sensazione dell’obiettivo finale e instilla nel tuo corpo la giusta adrenalina e motivazione per arrivarci.

    A questo punto non resta che testare questi suggerimenti e scegliere l’approccio che permette di creare il lifestyle desiderato!

    Dal libro “L’arte di passare all’azione” di Gregg Kerch. Casa editrice Giunti Demetra.
    Photo Courtesy: Andrew Branch